Prologo al Regolamento di Loggia

Ci rivolgiamo in primo luogo a quanti disprezzano profondamente la viltà, la vanità e l’orgoglio e desiderano, con purezza di cuore, servire l’Ordine Massonico cui ci onoriamo di appartenere e indossare, ora e sempre, la nobilissima armatura dell’obbedienza.

Ogni membro della Loggia seguirà incondizionatamente gli Antichi Usi e Consolidati Costumi della Libera Muratoria Universale con pura abnegazione e ferma perseveranza.

Pertanto ci riunimmo in Concilio, in letizia e fratellanza, su richiesta dei Fratelli esperti e ascoltammo dalle loro labbra quanto ci fu detto, approvando quanto ci parve giusto, buono e vantaggioso e scartando quanto ci parve irragionevole.

Piacque alla Loggia che le decisioni ivi prese alla luce del Libro delle Costituzioni e Regolamenti del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, consultato con cura e saggezza, fossero messe per iscritto e non dimenticate, per essere osservate scrupolosamente da tutti i Fratelli ora presenti e che verranno negli anni futuri.

Voi che avete scelto la strada dell’Iniziazione Muratoria, sforzatevi ovunque, con purezza di desideri, di ascoltare l’intero ufficio secondo le leggi e le usanze dei Maestri Regolari della Città Santa di Gerusalemme.

Articoli del Regolamento di Loggia

(Estratto)

 

Capitolo Primo – Dei Princìpi Generali

1 – Corpus Juris

La Loggia San Giovanni N. 1246 di Milano, di seguito denominata unicamente “Loggia”, posta all’obbedienza del Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani (G.O.I.), di seguito denominato anche “Ordine” è regolata e governata sulla base del Corpus Juris costituito:

•  dalla Costituzione e dal Regolamento dell’Ordine;

•  dai decreti del Gran Maestro e degli organi di governo preposti;

•  dalle disposizioni del presente Regolamento;

•  da tutti gli altri atti che risultino gerarchicamente ordinati secondo il predetto ordine.

Ogni Fratello, dopo l’Iniziazione, riceve copia del libro delle Costituzioni e dei Regolamenti dell’Ordine e del presente Regolamento Interno.

 

2 – Princìpi ispiratori

La Loggia assume come propri Princìpi Generali il contenuto dei documenti di seguito riportati:

•  ” Scopi e Relazioni della Massoneria ” in 12 punti, nel testo riportato in Appendice 1;

•  Riassunto degli ” Antichi Doveri e Regole ” in 15 punti, che devono essere letti dal Segretario al Maestro Eletto prima della sua Installazione a Maestro Venerabile, nel testo riportato in Appendice 2;

•  Dichiarazione su ” Massoneria e Religione “, nel testo riportato in Appendice 3.

3 – Rituale dei Lavori

Per i propri Lavori di Loggia (ordinari, straordinari e di famiglia) e per le varie Cerimonie (Iniziazione, Passaggio, Elevazione ed Installazione) giusta determinazione di cui al Decreto N. 93/GS del 22 giugno 2005 a firma dell’Ill.mo e Ven.mo Gran Maestro, adotta il Rituale Emulation, che prevede la distinzione della Pura ed Antica Libera Muratoria Universale nei tre Gradi e non più di Apprendista Ammesso, Compagno di Mestiere e Maestro Muratore compreso il suo completamento denominato ” Sacro Arco Reale di Gerusalemme ” nel testo indicato dall’ Emulation Lodge of Improvement di Londra, revisione n. 11, tradotto in lingua italiana.

Secondo gli Antichi Usi e Consolidati Costumi dell’Ordine, la Loggia è Consacrata con la specifica cerimonia in uso al predetto Rituale.

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4 – Doveri di tutti i Fratelli

Ogni Fratello, sia all’interno che all’esterno della Loggia, deve sempre mantenere atteggiamenti conformi ai princìpi dell’umiltà e della tolleranza e che si ispirino ai Doveri di un Libero Muratore individuati e sanciti nel testo dell’Edizione del 1723 allegata alla Costituzione del Grande Oriente d’Italia.

I rapporti con i Fratelli devono essere improntati, sempre, a sentimenti di Amore e Carità; ogni azione ed iniziativa dei Fratelli deve essere, comunque, pienamente rispettosa di tutte le disposizioni normative emanate dell’autorità costituita e dagli organi istituzionali ed amministrativi della Repubblica Italiana.

Nessun membro della Loggia può mai subordinare o derogare i propri obblighi e doveri di leale cittadino agli impegni verso i Fratelli.

La Loggia non aggraverà mai i propri adepti con oneri di tempo o di denaro tali da recare danno ai loro vincoli familiari o d’altro genere, né li costringerà ad agire contro i propri leciti e legittimi interessi.

Nessun membro della Loggia può mai richiedere per se stesso aumenti di Grado o conferimento di Cariche che sono demandate alla nomina da parte del Maestro Venerabile.

 

5 – Finalità dei Lavori di Loggia

Lo studio, la ricerca, e l’approfondimento dei Rituali e dei Cerimoniali della Libera Muratoria Universale sono sanciti come momenti centrali ed unici dell’attività della Loggia.

 

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7 – Impegni dei Fratelli

Ogni Fratello deve impegnarsi a dedicare il tempo necessario al conseguimento del bene dell’Ordine, in generale, e della Loggia, in particolare.

Tutti i Fratelli si impegnano a garantire e a mantenere un Tempio idoneamente arredato secondo gli usi del Rituale adottato e che sia, moralmente ed economicamente, in sintonia con le reali possibilità economiche degli iscritti nel piè di lista della Loggia.

 

8 – Contribuzioni economiche

Ogni profano che chiede di far parte della Loggia, dopo la sua ammissione deve versare la tassa stabilita dal Grande Oriente d’Italia, ed una quota destinata alla Loggia, a titolo di partecipazione alle spese iniziali sostenute per l’acquisto di arredi ed attrezzi vari.

Ogni Fratello, entro i termini fissati dal Regolamento dell’Ordine, deve garantire la contribuzione annuale economica dovuta:

•  al Grande Oriente d’Italia e al Collegio Circoscrizionale dei Maestri Venerabili della Lombardia;

•  alla Loggia in misura pari alla quota deliberata;

•  ad altre Logge, strutture, e/o associazioni comunque denominate, per la partecipazione alle spese relative all’utilizzo della Casa Massonica.

Ogni Fratello è tenuto, altresì, a versare gli altri importi dovuti per le varie cerimonie di passaggio di grado secondo gli importi stabiliti dal Grande Oriente d’Italia.

L’ ammontare complessivo di tutte le contribuzioni e spese dovute deve essere preventivamente portato a conoscenza di ogni profano che presenti formale domanda di ammissione alla Loggia.

Il Fratello che è moroso da oltre dodici mesi è automaticamente depennato dal piè di lista della Loggia. Di tale dispositivo è responsabile il Maestro Venerabile in carica.

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Capitolo Quarto – Dei Lavori di Loggia

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25 – Convocazione delle Riunioni

La Loggia si riunisce, almeno due volte al mese, in Riunioni rituali ordinarie nei locali del Tempio, secondo il calendario annuale stabilito dal Comitato di Loggia che deve essere trasmesso, a cura del Segretario, ad ogni membro effettivo ed onorario della Loggia stessa, alla Gran Segreteria e al Collegio Circoscrizionale.

Ogni Riunione ordinaria è convocata con apposito avviso contenente l’Agenda dei Lavori, che deve essere portato a conoscenza dei Fratelli prima dell’inizio dei Lavori stessi, anche con l’utilizzo di mezzi informatici, e deve essere esposto, sempre e comunque, accanto al registro delle presenze.

Le Riunioni straordinarie sono disciplinate dall’art. 52 del Regolamento dell’Ordine.

L’Agenda dei Lavori è predisposta dal Maestro Venerabile in conformità con le delibere adottate dal Comitato di Loggia.

Nessun argomento può essere trattato in Loggia se non espressamente inserito nell’Agenda dei Lavori.

 

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29 – Abbigliamento in Loggia

In Loggia si presenzia sempre in abito scuro uniforme e preferibilmente di colore nero, camicia bianca, cravatta, calze e scarpe nere, con i paramenti del Grado, guanti bianchi, la Medaglia di Loggia ed il Gioiello dell’Arco Reale per chi ne abbia diritto.

È data facoltà al M.V. in carica, secondo gli Antichi Usi e Consolidati Costumi della Libera Muratoria Universale, di non ammettere allo svolgimento dei Lavori di Loggia i Fratelli che si presentino con un abbigliamento non decoroso e non consono alla sacralità del Tempio Massonico.

 

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37 – Relazione annuale

Nel corso della prima riunione utile all’inizio dell’anno solare, e comunque non oltre il 31 gennaio ed in coincidenza con la riunione di approvazione dei rendiconti e del documento di budget, previo specifico inserimento dell’argomento nell’Agenda dei Lavori allegata all’avviso di convocazione, il Comitato di Loggia, per il tramite del Segretario, espone ai Fratelli la Relazione annuale sullo stato della Loggia che dovrà contenere:

•  il numero complessivo dei Fratelli iscritti nel piè di lista della Loggia, al 31 dicembre dell’anno in esame, raffrontato con quello dell’esercizio precedente;

•  il numero complessivo di Fratelli che hanno incrementato, nell’anno in esame, il piè di lista della Loggia;

•  il numero complessivo di Fratelli che hanno decrementato a qualsiasi titolo, nell’anno in esame, il piè di lista della Loggia;

•  il numero dei Fratelli che si sono assonnati nell’anno in esame;

•  il numero dei Fratelli depennati dal piè di lista nell’anno in esame;

•  il numero dei Fratelli riammessi nell’anno in esame;

•  il numero dei Fratelli sottoposti a sanzioni disciplinari nell’anno in esame;

•  il numero di cerimonie di Iniziazione, Passaggio ed Elevazione celebrate nell’anno in esame;

•  le varie iniziative intraprese.

La relazione è posta in votazione in Loggia aperta per la ratifica.

Copia della relazione approvata dalla Loggia, corredata dal rendiconto consuntivo dell’anno di cui al successivo art. 43, è trasmessa, a cura del Segretario, alla Gran Segreteria e al Collegio Circoscrizionale.

 

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Capitolo Sesto – Della Gestione Economica e Finanziaria

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43 – Rendiconti e budget

Nel corso della prima riunione utile all’inizio dell’anno solare, e comunque non oltre il 31 gennaio, previo specifico inserimento dell’argomento nell’Agenda dei Lavori allegata all’avviso di convocazione, è posto in votazione :

•  il rendiconto consuntivo dell’anno precedente;

•  il rendiconto del Fondo della Benevolenza;

•  il budget dell’anno in corso,

proposti dal Fratello Tesoriere ed assecondato da un Fratello Maestro Muratore in qualità di Revisore, nominato dalla Loggia con votazione per alzata di mano e con il criterio di maggioranza della metà più uno dei voti espressi dai soli Maestri Muratori presenti, che ha il compito di certificare tutta la documentazione contabile.

Il rendiconto consuntivo dell’anno deve contenere le attività e passività della Loggia, con particolare riferimento ai crediti ed ai debiti dell’esercizio e quelli risultanti a saldo. Il rendiconto dovrà, altresì, contenere le entrate effettivamente riscosse a vario titolo e le spese effettivamente sostenute per la gestione, il tutto corredato da idonea documentazione.

Il documento di budget dell’anno deve espressamente contenere la previsione di tutte le spese necessarie alla gestione della Loggia, degli impegni negoziali già assunti e che si intende assumere, l’importo proposto dal Segretario per la piccola cassa relativa alle spese amministrative.

La votazione per l’approvazione dei rendiconti e del documento di budget avviene, in Loggia aperta, per alzata di mano e con il criterio di maggioranza della metà più uno dei voti espressi dai soli Maestri Muratori presenti.

I vari rendiconti ed il documento di budget possono essere analiticamente consultati da tutti i membri della Loggia con apposita richiesta al Tesoriere.

 

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45 – Contribuzioni annuali e spese straordinarie

L’ammontare delle contribuzioni annuali dovute alla Loggia e delle eventuali spese straordinarie che si ritengono necessarie, su proposta del Comitato di Loggia, devono essere votate in Loggia aperta per alzata di mano e con il criterio di maggioranza della metà più uno dei voti espressi dai soli Maestri Muratori presenti.

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Capitolo Settimo – Delle Feste della Loggia

51 – Anniversario della Loggia

L’anniversario della Consacrazione della Loggia è celebrato il cinque di novembre di ogni anno, ovvero in data immediatamente vicina, con un’apposita Cerimonia cui seguirà il momento conviviale.

La celebrazione rievocativa sarà tenuta, a turno, da uno dei Fratelli Fondatori presenti.

 

52 – Feste di San Giovanni

Nelle giornate del 24 giugno e del 27 dicembre di ogni anno o, in presenza di oggettivi impedimenti in altre date prossime, in ossequio al nome della Loggia saranno celebrate le Feste della Loggia con delle riunioni in Agape Fraterna, secondo le tradizioni in uso al Rituale Emulation .

Le predette celebrazioni, assolvono agli obblighi di cui all’art. 70 del Regolamento dell’Ordine.

 

53 – Altre ricorrenze

Particolare ricorrenze celebrative o rievocative della storia e della tradizioni della Libera Muratoria Universale, ovvero, di ordini iniziatici ad essa collegati, potranno essere celebrate sia in Loggia che in sede di convivio.

Possono essere festeggiati particolari avvenimenti di carattere profano anche alla presenza di non appartenenti all’Ordine Massonico.

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63 – Regolamento dell’Ordine

Per tutto quanto non espressamente previsto in questa sede, valgono tutte le disposizioni generali contenute nel Regolamento dell’Ordine.